Teorema

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Target Moon (55 * 50)

TEOREMA

Ipotesi: simbolo geometrico radicato nell’inconscio collettivo, triangolo, Dio. - Semicerchio: forma incompiuta, attesa, promessa. - Circonferenza, forma “rotonda”, Mandala, compiuta, appagamento. - Simbolo fallico, vita, molteplicità, ambiguità, serie non finita, disponibilità, metamorfosi.
Tesi: variazioni, elaborazioni, proposte, costituzione di nuovi possibili rapporti.

Significato: espressione con parole, cenni, segni. Senso che sta nelle parole o nelle immagini, valore, idea indicata dalla parola o dall’immagine. Doppio, ambiguo, preciso, incerto, chiuso, aperto.

Dando un significato preciso si rischia di precludere all’opera tutte le interpretazioni che gli altri possono attribuirle.
Opera “aperta”: una proposta visiva che non impone il suo significato, non circoscrive una dimensione finita e chiusa ma che stimola la nostra immaginazione, la nostra libera interpretazione. Stimola e suggerisce. Rimane “aperta” e disponibile alla interpretazione individuale di chiunque la guardi. Colui che considera l’opera è “chiamato” a parteciparne; se essa si presenta tutta chiara ed esplicita nulla gli è lasciato.

Didascalia: (teorema_didascalia.gif) intitolazione, spiegazione, ammaestramento, avvertenza.

La didascalia, che dovrebbe costituire il dato certo, perfettamente informativo atto a suggerire il significato può non essere esplicita o rivelarsi inesatta, remota, o arbitraria nei confronti dell’immagine.
II suggerimento può ispirarsi al fascino fonetico della parola come generatrice di una possibile rappresentazione visiva.
Più che l’esplicito interessano le assenze, le componenti universali, i significati che agiscono nel buio della storia quotidiana.

Idea: (teorema_idea.gif) veduta della mente. Figura che la mente si fa di una cosa reale, immaginaria o pensata.

Scelta di una forma. Elezione di un modello o simbolo o modulo geometrico.

Simbolo: (teorema_simbolo.gif) segno, contrassegno, sigillo. Figura rappresentativa di idea, concetto, qualità.

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1) Si può avere un’idea e poi realizzarla nell’opera oppure l’idea può venire realizzando l’opera oppure in fase di realizzazione l’idea che ha originato l’opera può produrne un’altra con la collaborazione della “terza mano” del caso.
2) Possibilità associative del modulo in sè o con elementi o moduli diversi ma affini, di natura simbolica (reminiscenze affettive).

Serie (series) ordine, successione di cose connesse tra loro o disposte con un certo modo o criterio.

3) Variazioni in serie del modulo in sè in campo astratto, geometrico, lineare e tridimensionale. II concetto di variazione non deve costituire un paradigma, cioé un sistema rigido.

Elaborazione: azione per la quale gli esseri organizzati imprimono alle sostanze, provenienti di fuori o attinte di dentro, modificazioni che le rendono assimilabili e proprie a partecipare agli atti di ordine vitale.

L’elaborazione o l’inserimento del “simbolo” in contesto può assumere un carattere “storico” ovvero di rappresentazione di una realtà presente o di un fenomeno contingente come pure un significato metafisico se elaborato in un contesto surreale.

Associazione: atto del sopravvenire di un’idea ad un’altra per affinità.

4) Associazioni possibili tangenziali al modulo o casuali ma con motivazioni logiche od anche concettualmente gratuite ma visivamente giustificate.
Se un’associazione di idee si presenta alla mente, nulla ci impedisce di accettarla e di aggiungere ulteriori elementi in rapporto logico col soggetto precedentemente definito. Se un accostamento può sembrare apparentemente privo di significato si può rispondere che i significati del mondo che ci circonda sono soltanto parziali e provvisori se non addirittura contradditori. Sovente li intuiamo per istinto, li “sentiamo” senza saperli spiegare. In questa direzione si orienta un procedimento che crea esso stesso i propri significati via via, all’ombra dell’allettante ipotesi che l’immaginazione genera gli avvenimenti.

Adattamento: modificazione o accomodamento di cosa o idea ad un’altra mediante convenienza o proporzione.

L’adattamento del simbolo al soggetto sarà di volta in volta logicamente conseguente, invito possibile, accostamento vicino o remoto. Ogni concetto ha in sè il germe di una possibile interpretazione iconografica. Può prestarsi ad innumerevoli tipi di rappresentazione spaziale fino ai limiti dell’arbitrio ma senza oltrepassarli.
5) Ricerca di un’iconografia che si rifaccia ad archetipi dell’inconscio predisposti per una lettura non immediata ma graduale e continua nel tempo con progressiva acquisizione dei significati remoti presenti nell’individuo e nell’inconscio collettivo.
Rendere le idee in un certo modo esseri viventi visibili e spostabili entro limiti molto distanti, con una pluralità di livelli di interpretazione. Probabile ricerca nell’ordine estetico di una compensazione alla confusione dei sentimenti. Abbandonare il presente e vagabondare indifferentemente nel futuro o nel passato, esuli nel futuro della fantascienza o nel passato della rivisitazione.

massimo de stefani

(testo tratto dal catalogo “Galleria L’Approdo” 1979)